Blog Marion Stettler – Influenza aviaria
Impiego di un vaccino a vettore contro il virus H5N1 dell’influenza aviaria negli uccelli da zoo: il successo di una tesi di dottorato in medicina veterinaria
Negli ultimi anni l’influenza aviaria causata dai virus ad alta patogenicità (HPAIV) del sottotipo H5N1 ha provocato la morte di milioni di uccelli selvatici e di volatili da reddito. Questo ha avuto non solo notevoli conseguenze economiche, ma anche effetti di vasta portata sulla conservazione delle specie. Nel 2022, anche il parco zoologico di Berna ha registrato un caso di H5N1 nel recinto dei pellicani lungo l’Aare. Un pellicano crespo è stato probabilmente infettato da un airone cenerino che viveva in libertà. Sia nel 2022 che nel 2023, a causa della difficile situazione epidemiologica tutti gli uccelli dello zoo sono stati confinati in strutture non colpite dal virus. Se poste in isolamento per lunghi periodi, diverse specie di uccelli mostrano però una maggiore suscettibilità a malattie legate allo stress e alla detenzione, il che influisce notevolmente sul loro benessere e per molte specie rende impossibile garantire a lungo termine una detenzione rispettosa.
Questo non solo è problematico dal punto di vista della protezione degli animali, ma rappresenta anche un rischio per la conservazione, in particolare per le specie minacciate.
Intervista a Marion Stettler
Pubblicazione
Preprint - bioRxiv. Jan. 2025
Immunization with a novel RNA replicon vaccine confers long-lasting protection against H5N1 avian influenza virus in 24 bird species
Autori
Stettler M, Hoby S, Wenker C, Wyss F, Heiderich E, Butticaz L, Ruggli N, Darpel K, Zimmer G.
Info sul progetto
Progetto di ricerca: vaccinazione di uccelli da zoo contro i virus dell’influenza aviaria ad alta patogenicità
