Sospetto di epizoozia o analisi di esclusione
Schema «Sospetto di epizoozia: che cosa devono fare i detentori di animali» (francese)
Nel quadro del riconoscimento precoce, per alcune epizoozie altamente contagiose è possibile fare ricorso alle cosiddette analisi di esclusione che, invece, possono essere effettuate anche dal veterinario aziendale e non richiedono l’adozione di misure preventive di controllo. Le analisi di esclusione sono indicate se non vi sono sintomi chiari e in assenza di un sospetto concreto e servono a confermare che l’animale NON è affetto da una delle seguenti malattie:
- Afta epizootica (AE)
- Peste suina africana (PSA)
- Peste suina classica (PSC)
- Influenza aviaria (IA) / peste aviaria classica
- Malattia di Newcastle (ND)
Le analisi di esclusione vengono effettuate dal laboratorio dell’IVI di Mittelhäusern oppure, in caso di epizoozie aviarie, dal Centro nazionale di riferimento per le malattie dei volatili e dei conigli (NRGK) di Zurigo.
Per un prelievo ottimale dei campioni e lo svolgimento regolare della procedura, il veterinario è pregato di contattare prima telefonicamente l’IVI o il NRGK.
Se sussistono dubbi sulla presenza di un caso sospetto oppure sulla possibilità di ricorrere a un’analisi di esclusione, è invece sempre necessario contattare l’ufficio veterinario cantonale affinché possa essere presa una decisione congiunta.
L’analisi di esclusione eseguita mediante diagnosi di laboratorio è gratuita per il detentore di animali, poiché a carico della Confederazione. È quindi sempre meglio effettuare un’analisi in più che una in meno.
