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Pubblicato il 11 dicembre 2024

Sospetto di epizoozia o analisi di esclusione

In caso di sospetto concreto di epizoozia soggetta a notifica, è necessario informare l’ufficio veterinario cantonale competente che, a seconda dell’epizoozia e della situazione, richiederà le campionature necessarie, adotterà misure preventive di controllo (p. es., in determinati casi, il sequestro dell’azienda) e ordinerà ulteriori analisi per chiarire il sospetto.
Schema «Sospetto di epizoozia: che cosa devono fare i detentori di animali» (francese)

Nel quadro del riconoscimento precoce, per alcune epizoozie altamente contagiose è possibile fare ricorso alle cosiddette analisi di esclusione che, invece, possono essere effettuate anche dal veterinario aziendale e non richiedono l’adozione di misure preventive di controllo. Le analisi di esclusione sono indicate se non vi sono sintomi chiari e in assenza di un sospetto concreto e servono a confermare che l’animale NON è affetto da una delle seguenti malattie:

Le analisi di esclusione vengono effettuate dal laboratorio dell’IVI di Mittelhäusern oppure, in caso di epizoozie aviarie, dal Centro nazionale di riferimento per le malattie dei volatili e dei conigli (NRGK) di Zurigo.

Per un prelievo ottimale dei campioni e lo svolgimento regolare della procedura, il veterinario è pregato di contattare prima telefonicamente l’IVI o il NRGK.

Se sussistono dubbi sulla presenza di un caso sospetto oppure sulla possibilità di ricorrere a un’analisi di esclusione, è invece sempre necessario contattare l’ufficio veterinario cantonale affinché possa essere presa una decisione congiunta.

L’analisi di esclusione eseguita mediante diagnosi di laboratorio è gratuita per il detentore di animali, poiché a carico della Confederazione. È quindi sempre meglio effettuare un’analisi in più che una in meno.