«Il virus della diarrea virale bovina (BVD) è un pestivirus, la cui particolarità è la capacità di eludere le difese immunitarie dell’organismo.»
I pestivirus: l’arte di eludere le difese immunitarie
I pestivirus sono virus che colpiscono principalmente gli animali da allevamento, in particolare bovini e suini, e possono causare malattie talvolta gravi. Il virus della diarrea virale bovina (BVD) è un pestivirus: provoca problemi digestivi, respiratori e riproduttivi, che possono comportare notevoli perdite economiche per gli allevatori.
Una caratteristica particolare di questi virus è la capacità di eludere le difese immunitarie dell’organismo. Normalmente, quando un virus infetta un animale, il sistema immunitario reagisce producendo molecole chiamate interferoni (immunità innata). Gli interferoni agiscono come segnali di allarme: avvertono direttamente le cellule vicine affinché si preparino contro un’infezione virale e aiutano indirettamente il sistema immunitario adattativo a sviluppare una risposta immunitaria specifica contro il pestivirus (risposta dei linfociti T e B).
Tuttavia, i pestivirus hanno sviluppato meccanismi per inibire questa risposta iniziale del sistema immunitario. Una proteina del virus, chiamata Erns (una proteina di superficie del virus), svolge un ruolo importante in questo meccanismo. Impedisce la produzione di interferoni, che aiutano il virus a passare inosservato e a moltiplicarsi più facilmente. Ciononostante, il suo esatto meccanismo d’azione non è ancora del tutto chiaro.
Il pestivirus Bungowannah (BuPV; isolato da suinetti in Australia) è particolarmente utile per la ricerca, poiché può essere facilmente modificato in laboratorio. Serve quindi da modello per capire meglio come funziona la proteina Erns e, più in generale, come questi virus aggirano il sistema immunitario.
Intervista con la dott.ssa Sara Ezzat
L’obiettivo della mia tesi era quello di comprendere meglio il ruolo della proteina Erns nell’elusione della risposta immunitaria. A tal fine, ho modificato Erns per ridurre la sua funzione, studiato l’impatto sulla risposta immunitaria innata e sviluppato un virus fluorescente per seguire Erns all’interno delle cellule.
Sono riuscita a dimostrare che quando Erns viene modificata, il virus perde parte della sua capacità di inibire la risposta immunitaria, portando a un aumento della produzione di interferone. In particolare, l’effetto di Erns si manifesta non soltanto nelle cellule infette, ma anche dopo un contatto intercellulare con le cellule dendritiche plasmacitoidi (cellule immunitarie in grado di produrre grandi quantità di interferone). Questo significa che Erns svolge un ruolo essenziale nella capacità del virus di eludere il sistema immunitario innato.
Inoltre, sono riuscita a creare un virus contenente una proteina fluorescente verde (GFP) che permette di monitorare Erns in tempo reale all’interno delle cellule, mantenendone la funzione. Inoltre, questo virus, denominato «BuPV GFP-Erns», ci ha permesso di pubblicare un articolo, disponibile al seguente link: GFP-Tagged Erns in Bungowannah Pestivirus: A Tool for Viral Tracking and Functional Studies
Questi risultati consentono di comprendere meglio il ruolo di Erns nell’elusione della risposta immunitaria e offrono nuovi strumenti per studiare le infezioni virali.
Sono orgogliosa di essere riuscita a modificare un virus complesso e a confermare il ruolo di Erns nella risposta immunitaria.
Imparare nuove tecniche e comprendere meglio la complessità del lavoro con particelle piccole come i virus.
È stata un’esperienza molto positiva, con colleghi davvero simpatici e collaborazioni molto stimolanti.
Ho deciso di intraprendere la carriera accademica svolgendo un post-dottorato in virologia a Losanna.